giovedì 22 gennaio 2015

Pro e contro sul mio primo corso di patchwork:

Finalmente con i guadagni ricavati dai miei lavoretti, ho potuto permettermi di frequentare un corso di pathwork!!!

I motivi che mi hanno portata a seguirlo sono stati il voler imparare una tecnica nuova e stimolante e soprattutto riuscire ad essere più precisa e pulita nelle cuciture.
Questo, per dare un'aria più professionale alle mie creazioni.


Il luogo del corso è una splendida e finissima merceria della mia città, dove si vende soprattutto lana di alta qualità.
La proprietaria che mette i suoi locali a disposizione è una persona molto dolce e tranquilla ed è veramente è un mostro di bravura nel quiltare, nel ricamare, in special modo nell' usare sia i ferri che l'uncinetto.

L'insegnante del corso invece ha meno esperienza ma è molto capace.
Purtroppo la scelta della mole di lavoro come prima volta è troppa a mio modesto parere.

Personalmente penso che si sarebbe potuto cominciare con una tovaglietta o un runner, qualcosa di dimensioni ridotte, giusto per capire la tecnica e per riuscire a terminare il lavoro.
Cosa che gratifica e fa venire voglia di proseguire ed ambire a progetti più complessi.

Invece è stata scelta di fare una copertina da divano, uno scaldapiedi da realizzare in sei lezioni per tre ore settimanali.
La lunghezza del lavoro è data soprattutto dalla quiltatura e se prima non si quilta non si può passare a mettere il bordo.
Bisogna anche ammettere che l'insegnante si è resa disponibile altre volte per poterci permettere di terminarla.

Anche sulla tipologia del disegno scelta ci sarebbe da appuntare qualcosa: fare subito il disegno della foglia e quindi triangoli, se è la prima volta non è semplicissimo, anche perché alcune delle corsiste non sapevano usare la macchina da cucire.


A parte queste considerazioni ho imparato moltissimo per prima cosa mi sono resa conto che non sapevo usare bene la macchina da cucire o meglio, il piedino giusto, infatti ho sballato praticamente tutte le misure dei triangoli e quadrati e le punte delle foglie sono magicamente scomparse dentro le cuciture.

Tutto sommato il risultato finale è gradevole, e sono abbastanza soddisfatta, purtroppo non ho ancora terminato la quiltatura che è lunga da fare e rimando costantemente.



A gennaio ci sarà un nuovo corso...dubito che ci andrò ancora, il costo del corso tutto sommato è accessibile 90 euro per 6 lezioni da 3 ore, ma quello delle stoffe è enorme dai 18 ai 23 euro al metro, poi l'imbottitura è costata sui 30 euro, il filo cerato 5,50 euro senza contare la colla spray che non ho acquistato perché messa a disposizione dalla proprietaria del negozio.

Chi inizia deve anche tenere conto l'acquisto della l'attrezzatura che consiste nel tappetino da taglio, la riga e il taglierino.

Certo che se volessi venderla, solo di materiale, senza attrezzatura e costi di corso dovrei chiedere almeno 130 euro e se dovessi mettere un minimo di manodopera?

Certo che chi è appassionata queste cose le sa e le paga, anche volentieri.

Spero che questo post non vi scoraggi nel provare ma penso che qualunque sia l'esito, fare esperienze, ci insegna sempre qualcosa ed io sono troppo curiosa per smettere di imparare e conoscere.

Vi mando un saluto affettuoso e a presto con un nuovo post.

10 commenti:

  1. WOW Rosy! Che lavorone! Bellissimo ma superimpegnativo come inizio!
    Immagino che il corso non sia destinato a principianti...io non saprei da dove incominciare!
    Comunque il risultato finale è bellissimo e di gran soddisfazione!
    Sui possibili prezzi da attribuire ad un prodotto hand made come questo o altri ci sarebbe da discutere! L'artigianato di qualità si paga ma non si capisce perchè certe persone pensino che debba costare meno di un prodotto analogo fatto in produzioni industriali!!
    Comunque super complimenti per il risultato ottenuto!
    Un abbraccione <3 <3 <3

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  2. Era proprio un corso base invece, infatti è stato pesantissimo come prima volta!
    Se tutto va bene lo termino per il prossimo Natale ahahah
    Grazie e un abbraccio anche a te! :)

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  3. Accidenti che massacro di lavoro!!!! Bravissima!!!!
    Però per essere un coso base mi pare abbastanza impegnativo.
    Non capisco poi come si possa iscriversi ad un corso del genere senza saper usare la macchina da cucire. Molto azzardato. O una è molto motivata o, sinceramente, ti prendi paura e metti una pietra sopra il cucito.
    Il lavoro handmade secondo me è troppo sottopagato, considerate le ore di lavoro che ci stano dietro, non parliamo della passione poi. La pretesa di acquistare a prezzi bassi simili prodotti è assurda.
    Infine per quel che riguarda i materiali utili: quale hobby non è esoso?

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    1. Infatti abbiamo cominciato in 8 e siamo arrivate in 4.
      Pienamente d'accordo sul fatto che gli hobby sono tutti costosi e chi fa handmade sa già che se ti paghi le spese sei fortunato.
      Ciao Federica

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  4. Complimenti un lavoro bellissimo ... piace tantissimo anche a me ... ed io sto imparando con tutorial qui in internet .... quindi ancora più difficile ...comunque con la macchina da cucire sono negata ....sono alle prime armi
    concordo con te i materiali sono molto cari ... stoffa imbottitura filo ....
    la quiltatura ... devi solo iniziare e metterci la mano poi si procede velocemente ...ad averci il tempo ....però ti faccio tanti complimenti ... un abbraccio a presto
    giusi

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    1. Brava, hai detto giusto...devo solo iniziare a prenderci la mano...ahahaha
      Grazie per esserti fermata da me e per il tuo commento!
      Dove ti trovo per sbirciare i tuoi lavori?

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    2. anch'io faccio fatica a trovarti ... devo capire come fare ... e prima o poi ci riesco.....ecco il mio blog

      http://giusi58.blogspot.it/

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  5. Ma che lavorone!
    Bellissimo il risultato Rosalba.
    Certo che come corso base era un po' complicato. Avrei iniziato anche io con una tovaglietta.
    Concordo su tutto quello che é stato detto sul costo dei materiali e prezzo dei lavori fatti a mano.
    Se si dovesse dare loro il giusto prezzo, sarebbero ... "impagabili".
    Un abbraccione
    Maria

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  6. ...e siccome non è perfetto, dato che è il primo, lo regalerò a mia mamma che non aspetta altro ahahaha
    Ciao Maria <3

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  7. Ciao Rosy! Anche il corso base al quale ho partecipato io era strutturato così: un lavoro immane da fare sia in negozio che a casa!!! A noi però non hanno fatto usare la macchina da cucire per assemblare i quadrati... li abbiamo cuciti tutti a mano!!! Anche io non ho fatto i corsi avanzati, però la tecnica mi piace molto e stavo pensando di fare così i cuscini per il divano della sala da pranzo.

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